Politica

Casapound: “Ce lo impone la politica”

wpid-2013-02-02-16.54.59.jpgPasseggio per strada. “Scusa posso lasciarti questo?“. Vedo con la coda dell’occhio di cosa si tratta e molto titubante: “Ehmmmmm…sì…“. Dei ragazzi di Casapound stanno facendo volantinaggio per il loro candidato alla Regione Lazio, Simone Di Stefano. Proseguo per la mia strada. Ci penso un po’ e torno indietro. “Scusa posso farti una domanda? Ma alle scorse elezioni Casapound non ha presentato le sue liste. Come mai ora questo cambio di posizione?“. “Perché ce lo impone la politica. Questo è il nostro candidato per il Lazio. Ma abbiamo liste anche per le politiche“. Perché la democrazia li ha portati a compiere questa decisione. Ora: c’è un abisso tra le mie idee e quelle di Casapound, ma la decisione di partecipare alle elezioni è una vittoria della democrazia. È giusto che un movimento, criticabile o apprezzabile a seconda dei punti di vista, sotto molti aspetti, con delle proprie opinioni e proposte politiche, partecipi a delle libere competizioni elettorali. Non vi voterò, ma: in bocca al lupo.

Annunci

Discussione

Un pensiero su “Casapound: “Ce lo impone la politica”

  1. E che ve se magni, Er lupo.

    Pubblicato da Joecool | febbraio 2, 2013, 5:37 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Ultimi Tweet

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: