Vita vissuta

“Sono qui per ascoltare la tua storia”.

Vagavo per le strade di Trastevere.
Quando a un certo punto i miei pensieri si catapultano, potrete capire il perché, sul sorriso di una ragazza. Viso semplice e simpatico, capelli biondo castano e occhi castani. E poi quel neo sul labbro superiore. Una leggera camicetta estiva blu pastello e una vestaglia arancione tenue.
Sedeva accovacciata con un cartello tra le mani che aveva girato perché intenta a parlare con un gruppo di turisti.
I’m here to listen your story. I’m not looking for money“.
Sull’altro verso, in italiano: “Sono qui per ascoltare la tua storia. Non cerco soldi“.

Vagavo per le strade di Roma e riflettevo su quanto sia effettivamente vero che a volte abbiamo bisogno di raccontarci. E su quanto possa essere utile raccontarsi a qualche sconosciuto. Qualcuno che esprima un’opinione su di te senza alcun pregiudizio e senza alcun timore che le parole possano poi avere effetti non voluti su quello che può essere qualsiasi tipo di rapporto successivo. In fondo è uno sconosciuto, visto ora e mai più incontrato.
Una persona che non si esprima su di te pensando “tu agisci così perché, ti conosco, agisci sempre così“, “tu dici così perché, ti conosco, in fondo vuoi raggiungere quel determinato scopo”.
No, ci vorrebbe uno sconosciuto. Un interlocutore particolare e diverso persino dalla propria anima, che pur ci conosce.

Allo stesso tempo però il dialogo deve basarsi sulla sincerità. È da stupidi mentire persino a chi non ti conosce. Dovrebbe essere più facile dire tutta la verità a chi non si conosce. Perché, si badi bene, anche ai nostri maggiori confidenti, persino a noi stessi, tendiamo a dire il falso, o almeno a non dire tutto il vero.

Ricordo Scott Fitzgerald che scriveva “le rivelazioni intime dei giovani, almeno nei termini in cui sono espresse, tendono a plagiare e sono alterate da evidenti omissioni“.

A volte ci sarebbe davvero bisogno di una tale confidenza. Saremmo i primi a giovarcene.

Vagavo ormai nei sogni. Ho sognato quel sorriso attraente. “Sono qui per ascoltare la tua storia“.

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Ultimi Tweet