Chi sono?

Domanda esistenziale? No, proviamo con l’autobiografia.

Sono nato il 27 marzo (Ariete) 1986 a Piedimonte Matese, isola proprio isolata nella famigerata provincia di Caserta. Un paese più vicino alla tranquillità molisana che alla movida di Terra di Lavoro. E in fondo anche io sono così: tranquillo e ordinato (nel mio caos).

Quando ero piccolo avevo un sogno. Tutti i bambini ce l’hanno: chi vuole fare il calciatore, chi l’astronauta, chi il pompiere, chi il prete. Io volevo semplicemente avere un’edicola, in modo da poter leggere ogni giorno qualsiasi quotidiano o rivista che mi capitasse tra le mani. Quando sono diventato più grande ho avuto un altro sogno. Ho iniziato a sognare di essere in grado non solo di leggere, ma forse anche di scrivere. E informare. A modo mio. Ma informare.

Dopo il liceo scientifico e dopo anni di militanza attiva in politica, anche con ruoli “dirigenziali”, ho deciso che il mio futuro sarebbe stato “capitale”.

Ho iniziato a frequentare la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La” Sapienza (allora c’era ancora l’articolo) di Roma. Ho ottenuto la laurea triennale con una tesi di laurea per la cattedra di “Teoria e storia dei partiti, dei movimenti e dei gruppi di pressione” (Prof.ssa Simona Colarizi) e dal titolo “Dal Pci al Pds nel Mezzogiorno. Il caso di Caserta”.

Due anni dopo ho conseguito (col massimo dei voti e la lode) la laurea magistrale in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione. Nel frattempo non solo era cambiato il nome dell’Università (la crisi, o il marketing, ci avevano privato dell’articolo), ma anche quello della Facoltà, in seguito “Scienze Politiche, Sociologia, Scienze della Comunicazione”. La tesi di laurea, stavolta, era su un argomento diverso, ma in comune con la precedente aveva un ricco e intenso lavoro di ricerca sugli archivi dei quotidiani. La cattedra era “Formati e stili del giornalismo radiotelevisivo” (Prof. Mario Morcellini). E dalla politica siamo giunti ai social network e alle nuove tecnologie (cioè i miei tre principali interessi). Titolo: “Lo ha detto Facebook. I social network come fonte giornalistica”.

Nonostante variegate esperienze in diverse testate, non ho ancora nulla che attesti il fatto che io sia un giornalista. Per ora mi definisco un semplice redattore. Secondo alcuni starei semplicemente “in cerca di occupazione (o “pubblicazione”). Secondo altri sono un disoccupato che aspira a trovare un lavoro (precario). Alcuni direbbero che sono un free lance, che oggi fa molto più figo (anzi, cool).

Nel frattempo però, non riesco a stare fermo. La penna (o meglio, la tastiera) ha bisogno di esprimersi. I pensieri, le opinioni, le news necessitano di trovare una forma scritta. E così…Ho deciso di scrivere. Di raccontare ciò che vedo, ciò che sento. Di riflettere e di vantarmi. Di spiegarmi e di sfogarmi.

Ecco…l’ho fatto.

Io ho deciso di scrivere. E tu?

Discussione

2 pensieri su “Chi sono?

  1. …Anch’io ho deciso di ‘riprendere a scrivere’ e ben venga. Alla prossima…

    Pubblicato da senzapace | giugno 19, 2013, 10:56 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Ultimi Tweet